venerdì 9 maggio 2008

Trent'anni dalla morte di Aldo Moro e Peppino Impastato

Oggi è il 9 maggio, giorno in cui ricorre l'anniversario del rinvenimento del cadavere di Aldo Moro in via caeatani e la parallela morte del giovane siciliano Peppino Impastato(1978). Entrambi furono uccisi per le loro idee politiche.

Aldo Moro, presidente della democrazia cristiana, fu uno dei principali artefici del cosiddetto "compromesso storico", alleanza governativa tra la dc e il partito comunista italiano(pci), poi clamorosamente fallito per i contrasti sorti prima e dopo il rapimento. Le brigate rosse, non vedendo accolte le loro richieste per la sua liberazione(la scarcerazione di 13 brigatisti), decretarono infine la sua morte,che puntualmente avvenne nel giorno che oggi ricordiamo.



Peppino Impastato morì in sicilia lo stesso giorno, ucciso dalla mafia. Il suo tentativo di farsi eleggere nelle file di Democrazia proletaria fu stroncato dalla sua prematura scomparsa. Fu giornalista e attivista italiano, denunciò insistentemente gli intrecci tra politica e criminalità mafiosa, fin che non venne eliminato su ordine del boss mafioso Gaetano Badalamenti.

martedì 1 aprile 2008

Riflessioni personali

A volte mi chiedo se la vita abbia un senso.Tutti hanno dei momenti di gioia e di disperazione,non sarebbe normale non averli.Eppure ci si sente sempre frustrati,quando si passano dei brutti momenti.Si tende a sottolineare solo gli aspetti negativi.La nostra mente è simile ad un giudice:condanna o assolve.Nel primo caso,si rischia di deprimersi,nel secondo di prendere le cose troppo alla leggera.Sarebbe meglio una via di mezzo,no?Alla fine se ci pensi,anche se lì per lì sei sconsolato,sai di contare qualcosa.
La felicità è qualcosa di illusorio,penso.Non dico che sia impossibile,ma molto difficile lo è sicuramente.Gli attimi di gaiezza non sono felicità,sono gaiezza.È diverso.Io per felicità intendo un concetto molto alto,che implica una calma spirituale d'eccezione.Della vita si può gioire,ma bisogna aver presente che non sempre è così.È perciò preferibile cercare la felicità o accontentarsi della sua fuggevolezza?

Al lettore le conclusioni.

venerdì 28 marzo 2008

Test politico

Prendendo spunto da silvio,che a sua volta ha preso spunto da un altro blogger(e pure questi a sua volta l'ha fatto;D),ho provato anch'io a fare questo test.
Ed ecco il risultato.



P.S.se volete provare anche voi,cliccate sul titolo del post.

lunedì 24 marzo 2008

Globalizzazione

Da wikipedia:
Con il termine globalizzazione si indica il fenomeno di crescita progressiva delle relazioni e degli scambi a livello mondiale in diversi ambiti,il cui effetto primo è una decisa convergenza economica e culturale tra i Paesi del mondo.

Il termine globalizzazione, di uso recente, è stato utilizzato dagli economisti, a partire dal 1981, per riferirsi prevalentemente agli aspetti economici delle relazioni fra popoli e grandi aziende. Il fenomeno invece va inquadrato anche nel contesto dei cambiamenti sociali, tecnologici e politici, e delle complesse interazioni su scala mondiale che, soprattutto a partire dagli anni ottanta, in questi ambiti hanno subito una sensibile accelerazione.

Sebbene molti preferiscano considerare semplicisticamente questo fenomeno solo a partire dalla fine del XX secolo, osservatori attenti alla storia parlano di globalizzazione anche nei secoli passati. Ma erano tempi diversi in cui la globalizzazione si identificava, pressochè essenzialmente, nell' internazionalizzazione delle attività di produzione e degli scambi commerciali.


Questa sopra che vedete è l'introduzione al termine che ne dà wikipedia.
La globalizzazione è sicuramente un fenomeno complesso,non definibile in poche righe scritte.Ma tuttavia è possibile spiegarne perlomeno i concetti fondamentali.
Esiste una globalizzazione positiva e negativa,così almeno si crede.Quella positiva riguarda la possibilità,grandemente agevolata,di instaurare contatti con le più disparate realtà del globo e suo strumento fondamentale(ma non unico!)è internet.Quella negativa,i cui risvolti sono molto preoccupanti,si definisce anche globalizzazione dello sfruttamento,ovvero la tendenza generalizzata delle imprese che investono nel mondo a combattere per la propria sopravvivenza sul mercato diminuendo i costi di produzione derivanti dal lavoro di molte persone spesso situate nei paesi del sud del mondo più poveri e dove è assente,o fortemente ostacolata,la libertà sindacale.Di conseguenza molte persone sono al limite della sopravvivenza perchè sfruttate all'inverosimile per lo scopo ultimo della produzione(anzi,ancor meglio,del consumo).
Queste,molto,molto,molto,ma MOLTO schematicamente,sono le caratteristiche principali della globalizzazione.
Il consumo critico è uno strumento per combattere questo modello economico imperante,e di cui si possono trovare libri che ne trattano esaurientemente per guidare il consumatore nella scelta dei prodotti a lui necessari.
Un filone alternativo a quello delle grandi multinazionali è il commercio cosiddetto equo-solidale,che tutela i lavoratori dei paesi produttori siti nel sud del mondo per incentivare un economia che può essere diversa(dovrebbe!).
La povertà di molti e l'opulenza di pochi non è moralmente giusta,ma neppure sostenibile.Se sprechiamo le risorse che noi paesi ricchi abbiamo,il pianeta non potrà reggere a lungo.Un motivo in più per infomarsi e combattere il sistema di cose vigenti!

giovedì 15 novembre 2007

News sugli OGM


Notizia di qualche giorno fa è che degli studi recenti sul mais modificato hanno rilevato che questo è meno tossico e più salutare rispetto al mais convenzionale.
L'articolo,che trovate cliccando sul titolo del post,spiega nello specifico i dettagli di questa notizia.
TUTTAVIA molti sono ancora i dubbi sulla effettiva validità e sicurezza degli organismi geneticamente modificati che comunque,ricordo,sono presenti anche in italia(ad esempio il mais e la soia).
Come al solito sembra che l'informazione ci tiri per i fondelli.
Guardate qui:

http://www.disinformazione.it/ogm_perche_no.htm

lunedì 12 novembre 2007

Chiapas in fotogrammi



Questo è un video realizzato da un mio caro amico in seguito all'esperienza di un viaggio nel chiapas,terra ribelle del giogo messicano.
E visto l'insistenza ho deciso di metterlo...

Scontrini


Affronto questo tema a me caro perchè trovo vergognoso che alcuni negozianti,per non pagare le tasse,approfittino dei cittadini non dando ciò che è un loro pieno diritto.
Personalmente mi è capitato varie volte che,andando nei negozi della mia città,trovassi persone di questa risma che hanno cercato di "truffarmi"(perchè considero questo atto come tale)porgendomi serenamente il loro resto e i saluti della casa.
Non so voi ma io la trovo una cosa inaccettabile,quindi scrivo questo post affinchè tutti cerchino di far valere i propri diritti come faccio io e altri,notando con disappunto come una educazione di questo tipo sia pressochè inesistente(e non mi stupisco se siamo uno dei paesi d'europa con la più alta evasione fiscale).